........Nel
1932 arriva in Argentina con un contratto di cinque anni iI
Dott. Helmut Cabjolsky. Lo accompagnano sua moglie, i suoi
figli, la loro carienera e suo marito. Durante la loro permanenza
in Argentina, ricordando il loro paesaggi nata1i di montagna
insodisfatto di quei posti conosciuti fino allora in Argentina,
decide di comprare nella zona di montagna di Córdoba
un Campo di circa 500 ettari che aveva come punto di riferimento
il denominato "Cerro la Cumbrecita " de 1450 metri
s.n.m.
11 paese piu vicino, Los Reartes, era in quel tempo luopo
per iI cambiamento dei cavalli nel camino rea1e. Era a solo
12 Km. dal campo in línea d'aria, ma poi la distanza
aumentó a 27 Km. quando fú costruito il primo
sentiero. L'aItro paese denominato "Estancia e! Sauce"
, che piú tardi si chiamera Villa General Be!grano,
si trovava a 11 Km. in piti di distanza.
Ogni tipo di approvigionamento di materiali, comestibili,
ecc, si rea1izava necessariamente nella citta di Alta Gracia.
Nel trascorso dei primi anni, il paesaggio era agreste, senza
alberi, típico della zona. Due cognati del Dott. Cabjolsky,
F. Y E. Behrend, arrivati dall'Europa, abitando in tende,
si dediana a creare un vivaio locale protetto dagli animali.
La prima abitazione realizata con fango, si inizia nel 1935.
All'inicio ideata come casa de vacanze si trasforma ben presto
in alloggio per gIi amici della famiglia. Dopo comincia a
funzionare come piccolo albergo familiare che e acquistato
dalla
famiglia Cabjolsky durante i primi anni dedicandosi poi alla
produzione di dolci e pasticini.
Il figlio maggiore si fa carico del progetto e disegno delle
strade e delle prime construzioni.Quest'opera sara completata
grazie all'aiuto delle famiglie che si stabiliscono cercando
di fare di questo posto un paradiso: Valenta, Knoept1i, Fleekenstein,
Anz, Zechner, Schoeller, Mayer, Gimenez, López, Molina,ecc.
Di volta in volta il paesaggio si trasforma in attrazione
turistica senza essere stato previsto e diventa un centro
esclussivo anche per iI turismo internazionale.
|